Torta di riso antica…Compagni di blogger per l’Emilia



Lunedì scorso, con Teresa e Daniela, ha preso il via la staffetta di solidarietà
 a favore della Lucciola, duramente colpita dal recente sisma in Emilia.
 Martedì  è stata la volta di Tina e Caris, e ieri, Sonia e Sara hanno lasciato a me il testimone.
 Quella che vi presento oggi, è una ricetta antica, preziosissima, che appartiene da
 generazioni alla nostra amica e “compagna di blogger” Daniela che, con grande
 generosità, pubblicò alcuni anni or sono sul forum di Gennarino!  
Quando ho visto la sua torta e letto la ricetta trascritta su un foglio
 di carta, ingiallita dal tempo e con grafia elegante per mano della
 sua nonna, è stato amore a prima vista!

(Foto di Daniela Paglia)

Immaginavo avrei avuto grosse difficoltà a reperire nella mia zona
 il liquore Sassolino, ed in effetti, a nulla sono valse tutte le mie ricerche! 
Per fortuna Daniela è corsa in mio aiuto e su suo consiglio ho sostituito
 l’introvabile Sassolino con del liquore all’anice, a suo dire molto somigliante nel gusto.
Nella ricetta viene riportato l’utilizzo di “pasta condita” senza però fare cenno
 alle dosi per prepararla, dopo aver scoperto che si fa riferimento ad una comune 
pasta frolla, ho deciso di utilizzare la ricetta di Montersino.
Il risultato finale è stato favoloso ed ho fatto benissimo a seguire il mio istinto!
Quando farete questa torta, rimarrete deliziati dalla sua delicata consistenza e dal
 suo incredibile sapore, dolce al punto giusto e per nulla stucchevole!

Ingredienti:
170 g di riso originario
250 g di acqua leggermente salata
500 ml di latte
un pezzetto di scorza di limone (da cuocere assieme al riso)
la buccia di un limone grattugiata
85 g di mandorle dolci
25 g di mandorle amare
5 uova
140 g di zucchero
1 bicchierino e mezzo di Sassolino
Per la pasta frolla – Luca Montersino
250 g di farina 00
150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
40 g di tuorli
1 pizzico di sale
scorza di limone grattugiata q.b.
semini di 1/2 bacca di vaniglia
Preparate la pasta frolla mescolando la farina e il burro a pezzetti con la punta delle dita, unite
il sale, i semini di vaniglia, aggiungete lo zucchero a velo e i tuorli, impastate velocemente, formate
una palla e avvolgetela con pellicola alimentare, trasferitela in frigorifero per mezz’ora.
Trascorso il tempo, rivestite con l’impasto una teglia imburrata di 26 cm di diametro
e riponetela di nuovo in frigorifero, nel frattempo preparate il ripieno.
Fate cuocere il riso in 250 gr di acqua leggermente salata, aggiungendo, quando questa
e’ evaporata, mezzo litro di latte bollente e un poco di scorza di limone intera, fino a che
il riso sia diventato morbido e il latte cremoso. Nel frattempo,  tostate le mandorle e tritatele
finemente. A cottura ultimata, eliminate la scorza di limone e versate il riso in una terrina.
Aggiungete lo zucchero, le mandorle e lasciatelo raffreddare, intanto montate gli albumi a neve.
Battete leggermente i tuorli ed uniteli al riso oramai freddo, profumate con il liquore e la buccia
di limone grattugiata, unite infine con molta delicatezza gli albumi montati a neve.
Versate il ripieno nella teglia e trasferite in forno preriscaldato a 160° per circa un’ora.
Sformatela nel piatto di portata appena è tiepida e spolverate la superficie con zucchero a velo.
Ed ecco il vino da abbinare a questa splendida torta suggerito da Luciano Pignataro! 🙂
“Per questa preparazione dolce e delicata propongo Malvasia&Moscato dell’azienda
Carra di Casatico di Langhirano. Il nome è già tutto un programma: si tratta di un mosto
parzialmente fermentato e fermentato in autoclave. Profumato, dolce e fresco
è l’accompagnamento ideale per questo piatto.”

.…e non finisce qui, non perdetevi domani il post di Pasqualina e le sue
 “Frittelle di baccalà con l’anima”!


38 Comments

  1. super chic questa presentazione 😀 complimenti! e bella anche l'iniziativa! buona giornata!

  2. Looks sooo goood …

  3. Una ricetta preziosissima, come quel foglio su cui è trascritta! Grazie per averl condivisa!!! :)))

  4. E' da una vita che devo rifare la torta di riso. Al profumo d'anice mi ispira da matti, l'adoro 🙂 Peccato che il Sassolino l'ho finito, me lo aveva dato mia zia modenese. Ma rimedio con la Sambuca, mica mi arrendo 😉 Un bacione, buona giornata

  5. una bellissima iniziativa!!! Complimenti! Naturalmente la ricetta è spettacolare, sento il profumo delicato! che bontà!
    e.

  6. una ricetta ricca di emozioni.. e una bontà unica!!

  7. Amo questo dolce ma non avevo una ricetta affidabile, di famiglia. Ringrazio tantissimo te e Daniela, anche per la lodevole iniziativa, complimenti!
    Buon fine settimana, ti abbraccio!

  8. che meraviglia questa torta, restituisce la stessa atmosfera ed emozione della ricetta sul foglio.

    buona giornata :**
    roberta

  9. è una meraviglia..complimenti!

  10. Che emozione Assunta…ti ringrazio tanto per aver scelto questa ricetta! Ti è venuta superbamente, ma non avevo dubbi:))) Un abbraccio

  11. Deve essere deliziosa!!! Una ricetta davvero preziosa e presentata divinamente! Un bacione cara e buona giornata!

  12. buona, buona, quando torno dalle mie vacanze la provo anche io, un abbraccio SILVIA

  13. Buonissima!!!

  14. che bella iniziativa
    e che splendida torta che hai preparato
    Complimenti davvero Assunta

  15. molto bella, mi ricorda un po' i budini di riso toscani che ADORO!

  16. Una torta dal sapore speciale!!! buona

  17. che bella e chissà che buona! complimenti per la preparazione, mi piace!!

  18. Bellissima l'iniziativa e davvero invitante il dolce..ha un che di poetico! bravissima!

  19. il riso nei dolci al cucchiaio non lo amo molto nelle torte mai provato…se dici che è buona non resta che provare ;-)copio e incollo!

  20. Bellissima questa torta! Posso rubarti una fettina?

  21. Non ho mai fatto una torta di riso, ma la tua ricetta mi ispira moltissimo!

  22. succulenta e invitante come tutti i tuoi dolci, ma la maestria nei dolci da credenza, di antica memoria è per me il non plus ultra. qui lo trovo sempre… baci

  23. Non è nelle mie corde far dolci con il riso . Ma se questa è una torta antica è una garanzia sicuro !!

  24. col riso di certo è leggerissima… io non amo i dolci, ma per questo faccio uno strappo, rubo , porto via e tu rifallo XDXD

  25. Veramente meravigliosa questa torta, mi hai fatto pensare che è da tantissimo che non preparo una torta con il riso. un abbraccio

  26. Stupenda la ricetta ingiallita della nonna, rende davvero speciale e preziosa questa torta. Assolutamente da provare!

  27. Una iniziativa encomiabile e una ricetta eseguita magistralmente, per non parlare delle foto…sei proprio brava!!!

    ciao loredana

  28. wow! fa effetto vedere quel foglietto! Anche io ne ho un paio della nonna, ma ahime' senza ricette. bisogna che chieda alle zie, magari le hanno tenute loro.
    questa torta e' magnifica. e' bella, e' deliziosa, e' storica!
    bravissima per averla riprodotta in maniera cosi' perfetta e grazie tanto per averci segnato la ricetta cosicche' le anche generazioni future potranno godersela!
    abbracci,
    giulia

  29. Complimenti per la torta deliziosa e per l'iniziativa 🙂 Buon week end 🙂

  30. gongolererie per ore davanti alle tue foto..sono stupende!

  31. Υπέροχο..μπράβο σου..

  32. bella iniziativa e chissà che buona la torta

  33. grande Assunta!!

    sia per l'iniziativa che per la tua grande abilità in cucina….

    la torta di riso…la mia prima volta è stata quella degli Addobbi che fa la mamma di una mia cara amica di Bologna, e quando mi capita di rifarla, non resisto….

  34. OHHHHHHHHHHHH ero rimasta alle geleè… sai com'è, un pò di mare ;-)!
    Ne hai sfornato delle belle!!!!!!!!!!

  35. Che bella! Complimenti.

  36. Assolutamente da provare…mi incuriosisce tantissimo questa torta antica.
    Complimenti a tutte voi per la bellissima iniziativa

  37. sembra così leggera, una nuvola!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*