Ciabatta di Adriano

La panificazione in casa, regala grandi gioie!!
Ed anche se questa non è una delle ricette più semplici da eseguire a causa dell’alta idratazione dell’impasto, e necessita di tempi lunghi per la preparazione, provate almeno una volta a regalarvi la soddisfazione di gustare un pane buono, genuino e fragrante realizzato con le vostre mani!
 
 Autore di questa meraviglia, è quel sant’uomo di Adriano.
Nel corso di questi anni, mi sono affidata spesso alle sue ricette, senza sbagliare mai un colpo!
Riporto integralmente la ricetta tratta dal suo  blog, ma se la volete eseguire, vi consiglio di farlo attraverso il suo post, corredato da fotografie che vi mostrano un utilissimo passo passo.
(bicchiere Villa d’Este Home)

Ingredienti:
500gr farina W 300 (in alternativa, manitoba commerciale)
400/450gr acqua (a seconda della capacità di assorbimento della farina)
10gr sale
5gr lievito fresco


Sera:
prepariamo un poolish con 200gr di acqua, 200gr di farina e 0,5gr di lievito, copriamo e poniamo a 23 – 24°.
Mettiamo nell’impastatrice 150gr di farina con 100gr di acqua fresca ed impastiamo a velocità lenta per 3 – 4’, copriamo.


Mattino:
Mettiamo nella ciotola dell’impastatrice il poolish, la massa autolitica, la restante farina e 100gr di acqua (o 50) in cui avremo sciolto il lievito rimanente. Avviamo a vel. 1 con la foglia. Dopo 3’ aumentiamo la velocità a 1,5, inseriamo il sale e lasciamo incordare.


Una volta che l’impasto si sarà staccato dalla ciotola, inseriamo a filo l’acqua rimanente in modo intermittente, sospendendo l’operazione se si dovesse smollare troppo.


Montiamo il gancio e lasciamo andare a vel. 1,5, capovolgendo di tanto in tanto la massa, fino a che si presenterà ben liscia e legata

Spegniamo l’impastatrice e copriamo con un panno. Dopo 20’ facciamo fare qualche giro, fino a che non si avvolge al gancio. Copriamo e dopo 20’ ripetiamo l’operazione, copriamo.


Dopo ca. un’ora, quando l’impasto sarà raddoppiato, rovesciamolo sulla spianatoia infarinata
spezziamo in due ed avvolgiamo ogni pezzo, senza stringere
copriamo con della plastica o a campana.



Dopo 20’ diamo una sola piegatura a 3,  rovesciamo le forme e lasciamo riposare coperto per 15’.

Infariniamo bene, picchiettiamo delicatamente con la punta delle dita ed allunghiamo senza forzare.
Dopo 15’ trasferiamo su una paletta infarinata

ed inforniamo a 250°, su pietra refrattaria (o una teglia pesante capovolta) Per 8’. Riduciamo a 180° e proseguiamo la cottura per altri 8’, di cui 3 in fessura.


Lasciamo raffreddare in verticale, nel forno con lo sportello in fessura.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Alice del blog La Cucina di Esme

 

21 Comments

  1. Che bei buchi questo pane!!! Proprio come piace a me!

  2. fanatastico…..sei riuscita in quello che è un mio sogno…da secoli….ok, prima o poi ci proverò!!! bravissima!!!!

  3. ti sono venute perfette… complimenti!!!

  4. Ciao Assunta, semplicemente favolose…l'interno è perfetto…brava!!!
    Un saluto…

  5. oh mamma è semplicemente favoloso questo pane!!! quel sant'uomo di adriano fa diventare tutti dei panettieri provetti!!!! io non ho ancora provato a riprodurre una sua ricetta, per paura che fosse troppo laborioso il procedimento, ma visto che dà questi risultati, voglio provarci!!! bravaaaaa

  6. Ciao Assunta, sono beliissime e perfette (e il lavoro non mi sembra da poco, vista la ricetta). Complimenti! :-)))

  7. Che meraviglia di pane, complimenti!!! Grazie per averci fatto conoscere Adriano, andiamo subito a sbirciare le sue creature 🙂 Buona giornata, Laura e Sara.

  8. ottima questa ciabatta,che bella alveolatura ne prenderei volentieri almeno una fetta

  9. Queste ciabatte ti sono venute benissimo……che voglia di pane!!!!!

  10. assolutamente una goduria 🙂

  11. Adoro questo tipo di pane cara,sei stata bravissima!!! :-))
    Un abbraccio,felice settimana

  12. ricetta inserita 🙂 tesoro te lo ripeto anche qui questo pane è favoloso!!!!!!!!!!!!!
    bacioni
    Alice

  13. ma che meraviglia…e vedo con piacere che vi siete date tutte alla panificazione…io non ce la posso fare….sento caldo…sebbene il sole sia tornato a splendere sulle nostre teste solo oggi…..ma intanto segno la ricetta, tante volte mi venga voglia di buttarmi 😉

  14. Ciao, sono Paola. Ho visto la foto su Pinterest e sono arrivata al tuo post 😀
    Il pane mi interessa moltissimo… la ricetta è senza dubbio impeccabile ma per me ci sono un po' troppi passaggi. Non è il tempo della lievitazione che mi fa tirare indietro ma tutto il resto. Come dici tu nel post, è una ricetta molto elaborata e uno alla fine se la concede al massimo una volta al mese. Per me i pane è una cosa da tutti i giorni. Hai mai provato il pane di Jim Lahey? Un pane meraviglioso e senza tutto il lavoro del pane "classico". Se sei curiosa di pane come me prova a dare un'occhiata a questo post ( http://www.diariodicucina.it/pane-fatto-in-casa/ ) e se decidi di provarlo poi fammi sapere cosa ne pensi. Ci tengo ai pareri degli esperti 😉
    Spero di avere presto tue notizie.

  15. bello zio! bella crosta , bei buchi…bello tutto!

  16. Assunta queste ciabatte sono meravigliose! Giuso che appena ho un pomeriggio libero ci provo a farle…mi ispirano veramente tanto!
    Un abbraccio
    Sandra

  17. meraviglioso!

  18. Es increible, que ciabatta más perfecta!!!

    Mucha suerte en el concurso y gracias por pasarte por mi blog y decirme unas cosas tan bonitas♡

    Saludos 🙂

  19. che mollica!!! e che crosta!!!! da mordere !!!con della buona mortazza!!!

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